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Boarding biometrico: il progetto pilota all'aeroporto di Los Angeles


boarding biometricoIl gruppo Lufthansa ha recentemente introdotto il boarding biometrico, una modalità innovativa di accesso agli imbarchi che consente di ridurre i tempi dedicati al controllo dei passeggeri rendendoli ancora più efficienti. I primi test svolti rivelano infatti che sono stati sufficienti solo 20 minuti per espletare tutte le procedure di controllo previste su 350 persone in attesa di imbarcarsi su un Airbus A380. 

Il luogo pioniere di questo progetto? L’aeroporto LAX di Los Angeles, California che da marzo 2018 ha permesso l’avvio di un programma straordinario nel quale sono riposte molte aspettative. Ne parliamo nel dettaglio nelle prossime righe.


Il boarding biometrico è realtà negli Stati Uniti d’America

L’imbarco biometrico è un progetto sperimentale che ha l’obiettivo di sfruttare unicamente lo strumento di riconoscimento facciale per completare le pratiche di controllo e sicurezza che permettono l’accesso dei passeggeri a bordo.

L’idea e la successiva operatività del piano sono state rese possibili dalla collaborazione che Lufthansa ha attivato con partner d’eccellenza: Amadeus, fornitore di servizi travel, U.S. Customs and Border Protection, Los Angeles World Airports (LAWA) e Vision Box, provider di sistemi di controllo elettronici. 

Come funziona il boarding biometrico?

Questa tecnologia rivoluzionaria a riconoscimento facciale si serve di un moderno sistema di videosorveglianza che esamina, uno ad uno, i passeggeri in coda per l’imbarco e procede a fotografarne i volti, inviando in tempo reale le immagini al database di proprietà della Customs and Border Protection. Qui le immagini sono analizzate e verificate in tempi record, permettendo il riconoscimento del passeggero e la relativa classificazione all'interno della lista riportante i nomi imbarcati con successo. 

Grazie a questo strumento non è più indispensabile seguire la procedura per cui le persone in attesa all'imbarco sono tenute a mostrare al personale della compagnia passaporto e boarding pass per accedere all'aeromobile. 

 

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Quella che segue è la dichiarazione rilasciata da Bjoern Becker, Senior Director in Product Management Ground and Digital Services di Lufthansa, in merito all'introduzione dell’imbarco biometrico all'aeroporto di Los Angeles:

Si fa sempre più insistente la volontà delle compagnie aeree, degli aeroporti, del personale di bordo e delle autorità, di offrire al pubblico processi sempre più rapidi e ottimizzati che regolino, così, gli spostamenti tra Paesi e aeroporti in modo semplificato. A questo proposito la tecnologia biometrica e, più in generale, l’implementazione di sistemi innovativi efficienti rappresentano un’opportunità unica per coadiuvare tutti i processi aeroportuali. Lufthansa si è prefissata l’obiettivo di migliorare l’esperienza in volo dei propri passeggeri, adottando, tra i servizi, tecnologie avanzate e soluzioni innovative per tutti.” 

boarding biometrico aeroporto LAX

Come sottolineato dalla stessa compagnia aerea, la tendenza a viaggiare in aereo è in crescita, ma allo stesso tempo le infrastrutture aeroportuali impongono legittime limitazioni. Il boarding biometrico rappresenta, quindi, una soluzione chiave per accelerare le normali procedure di controllo, garantendo al contempo una sorveglianza sicura e mirata. 

Negli Stati Uniti, dove per prima si è sperimentata la tecnologia, si è fatto un ulteriore passo avanti: le compagnie aeree non dovranno servirsi di una banca dati interna contenente le informazioni sui passeggeri, ma potranno affidarsi a un database centrale, coordinato dalla Dogana e Polizia di Frontiera degli Stati Uniti, in modo da garantire, da un lato, immediatezza durante la fase di controllo dei passeggeri e, dall'altro lato, accuratezza nella conservazione dei dati personali. 

Cosa dobbiamo aspettarci per il prossimo futuro?

Come confermano le dichiarazioni rilasciate dal Gruppo Lufthansa, l’intenzione è quella di estendere l’ambizioso progetto a ulteriori Paesi e aeroporti, a partire da quelli che registrano un maggior flusso di passeggeri.

Amadeus, partner di Lufthansa e provider di servizi travel come il Passenger Service System, ha contribuito alla progettazione e allo sviluppo della tecnologia biometrica in campo aeroportuale. Grazie ai test eseguiti e agli obiettivi già ampiamente raggiunti, si dice pronto ad accogliere ulteriori sfide, sottolineando come questa soluzione non solo faciliti il processo di gestione dei flussi aeroportuali, ma riduca al minimo gli inconvenienti in viaggio per le persone. 

Ecco un video realizzato proprio da Amadeus per spiegare il funzionamento della tecnologia biometrica introdotta agli imbarchi dell'aeroporto di Los Angeles:

 

 

In attesa di sperimentare la tecnologia su ulteriori e nuovi fronti, Lufthansa conferma il suo impegno a investire ulteriormente nella digitalizzazione dei servizi offerti ai passeggeri, considerati indispensabili per garantire esperienze uniche, positive e di valore.

Cosa aspettarsi ora? Dopo questa primissima fase di test e sperimentazioni, sembra quasi scontato che si passerà a un coinvolgimento attivo di nuovi attori pronti a investire nel boarding biometrico e garantire, così, una coerenza globale dal punto di vista della gestione delle pratiche aeroportuali.

Il valore aggiunto delle soluzioni innovative come questa è rappresentato dalla possibilità di godere appieno del viaggio e di ridurre inconvenienti e attese, dovuti a pratiche procedurali lunghe, senza minimamente mettere in discussione il tema della sicurezza, tra i più caldi quando si parla di viaggi di lavoro o di piacere che siano.

 

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Tags: viaggiare sicuri, servizi digitali

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