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Il business travel come strumento per migliorare l'engagement


06-Business-travel-as-a-toot-to-reinforce-organizational-engagement-1014_07_2236-BlogPer le aziende, l’obiettivo di migliorare l’engagement dei dipendenti è sempre più prioritario, perché dal modo in cui i collaboratori sono coinvolti rispetto alla strategia e alla vision dipende il livello di soddisfazione dei clienti e quindi la loro retention, con un impatto decisivo sulla produttività.

L’engagement fa parte di quella che è l’immagine aziendale, sia all'interno che all'esterno, per cui determina la capacità di attrarre nuovi talenti e di fidelizzarli.

Che ruolo ha il business travel in tutto ciò? Come ottimizzare questa attività per coinvolgere maggiormente i collaboratori? Tutte le risposte, nell'articolo che segue.


Perché il business travel è sempre più strategico?

I viaggi d’affari sono uno degli elementi che possono determinare la capacità di un’azienda di attrarre nuovi talenti, ma perché continuino a essere coinvolti nelle attività fuori sede e non risentano dell’assenza da casa per periodi anche lunghi, è necessario che le policy di trasferta includano dei piccoli comfort. 

costo dei viaggi

Prima di addentrarci nell'argomento policy di viaggio, è opportuno analizzare alcuni aspetti dell’organizzazione aziendale che possono influire sul livello di engagement dei dipendenti.

Come migliorare l'engagement

Come abbiamo già visto nelle prime righe di questo articolo, le performance di un’impresa dipendono molto dalla sua capacità di acquisire nuovi clienti, fidelizzare quelli esistenti, ma anche di coinvolgere i suoi dipendenti.

L’immagine aziendale, il marketing di prodotto e il servizio al cliente sono il risultato del lavoro di tutte le persone: per questa ragione l’engagement è un elemento da monitorare e ottimizzare costantemente.

Uno dei pilastri essenziali al coinvolgimento dei dipendenti è rappresentato dalla comunicazione aziendale che può essere strategica per indicare la mission e orientare tutti i collaboratori al raggiungimento degli obiettivi di business. Essenziale, in quest’ottica, è la loro motivazione, alimentata da incentivi e benefit anche basati sulle performance.

Il business travel si inserisce perfettamente all'interno di questo discorso, perché oltre a tenere alto il livello di motivazione, ha bisogno di elementi, pur regolati dalle policy, per soddisfare maggiormente i trasfertisti.

Gli elementi che rendono il business travel efficace per l'engagement

Le opportunità offerte dai viaggi di lavoro ai dipendenti sono uniche, sia per l’azienda che può concretizzare le strategie di internazionalizzazione studiate e progettate da tempo, sia per i dipendenti che vedono l’occasione di apprendere nuovi modi di lavorare, conoscere nuove persone e culture diverse. 

business travel opportunità per le aziende

Dall'altra parte, tuttavia, emerge la necessità delle imprese di ottimizzare i costi di trasferta, compatibilmente con le necessità dei business traveller. Come fare? 

Le policy di viaggio sono fondamentali per regolare i massimali di spesa, ma non dovrebbero diventare delle ulteriori complicazioni per chi viaggia. Nella ricerca eseguita da Carlson Wagonlit Travel che studia proprio il comportamento dei viaggiatori d’affari rispetto alle policy, emerge come raggiungere la piena compliance possa rappresentare per le aziende un risparmio del 15% sui costi di trasferta. 

Per non vanificare il lavoro del travel manager, che si occupa proprio di negoziare le migliori tariffe e includere i comfort richiesti dai colleghi, contenendo le spese, è fondamentale che tutti i servizi siano comunicati ai loro effettivi utilizzatori.

Come coinvolgere maggiormente i colleghi nel rispetto delle policy di viaggio?

Un suggerimento viene dagli assistenti di direzione che spesso ricoprono anche il ruolo di prenotazione e gestione dei viaggi. Perché non utilizzare i social network come strumento per conoscere meglio i servizi inclusi negli alberghi o i menù dei ristoranti, evitando spese extra e facendo affidamento su colleghi che hanno già vissuto quell'esperienza?

Il secondo suggerimento riguarda la possibilità di sensibilizzare i colleghi sull'importanza di osservare le travel policy, utilizzando delle dinamiche di gioco e mettendo in competizione fra loro diversi dipendenti.

Il primo passo riguarda l’analisi dei possibili risparmi, individuando gli aspetti delle trasferte che possono essere ottimizzati. La fase successiva prevede vere e proprie classifiche, basate su punteggi legati al rispetto delle procedure fino a quel momento. Il passaggio successivo riguarda il coinvolgimento dei team e dei loro manager che potranno confrontarsi sulle abitudini di viaggio, scambiandosi opinioni e consigli. A questo punto, può partire la competizione, finalizzata all'ottimizzazione dei costi, ma senza delle rinunce eccessive. 

Perché non includere l’accumulo di punti del programma di fidelizzazione aziendale nella competizione tra dipartimenti? PartnerPlusBenefit è gratuito e permette alle aziende di accumulare punti per ogni viaggio prenotato ed effettuato con una delle linee aeree partner dell’iniziativa; i punti possono essere poi convertiti in benefit, premi e vantaggi esclusivi che permetteranno di vivere con ulteriore entusiasmo le trasferte. Grazie alle funzioni di reportistica, inoltre, i travel manager avranno l’opportunità di monitorare i viaggi e coinvolgere maggiormente i colleghi nel “gioco”. Scopra di più!

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Tags: trasferte di lavoro, viaggi d'affari, benessere aziendale

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