<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=2115093345406354&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Lufthansa PartnerPlusBenefit

Viaggi premio ai dipendenti: le opportunità per le aziende

viaggi premio ai dipendentiLe aziende di oggi sono sempre più attente alla salute del dipendente, sia sul piano fisico che su quello piscologico. I ritmi di vita frenetici, le ore dedicate agli impegni e la diminuzione del tempo libero possono infatti influenzare il rendimento lavorativo dei collaboratori, causando disattenzione, stanchezza e calo della motivazione.

Ecco perché i benefit sono un riconoscimento sempre più diffuso, che avvantaggia sia i lavoratori che le aziende stesse. Ne parliamo in questo articolo.

Perché i viaggi premio ai dipendenti favoriscono la crescita del business

Se un tempo i benefit aziendali erano messi a disposizione solo di coloro che occupavano posizioni più alte all'interno dell’organizzazione, ricordiamo ad esempio il cellulare, il computer portatile o l’auto aziendale, oggi la situazione è molto cambiata. Tutti i collaboratori possono usufruire di vantaggi e benefici, anche grazie alla Legge di Stabilità del 2016 che ha stabilito la possibilità di convertire il premio di produzione in flexible benefit, a discrezione del dipendente.

Si tratta di una serie di vantaggi che possono andare incontro alle singole necessità, anche familiari, e riguardano diversi ambiti come la salute, l’istruzione, i trasporti, ma anche buoni acquisto o viaggi premio ai dipendenti. In particolare, la scelta di proporre tra i benefit un periodo di vacanza offerto dall'azienda può avere diversi vantaggi.

New Call-to-action

Ecco i principali:

Si inserisce in un’ottica di maggior benessere aziendale

Innanzitutto, i viaggi premio ai dipendenti si collocano perfettamente all'interno dell’ambito bleisure, di cui oggi si sente sempre più parlare. Bleisure significa dare la possibilità al collaboratore di mantenere un equilibrio tra lavoro e vita privata, noto anche come work-life balance. Generalmente, se ne parla nell'ambito del welfare aziendale, ma rientra nelle buone pratiche dell’organizzazione dei viaggi d’affari.
Offrendo una vacanza come premio, le aziende permettono ai collaboratori di partire con le rispettive famiglie o con gli amici, senza doversi preoccupare della spesa del viaggio. Il dipendente dovrà solamente scegliere la destinazione e la struttura più adatta alle proprie esigenze, per poi richiedere un voucher da utilizzare entro un certo periodo di tempo. L’azienda metterà a disposizione una serie di agenzie di viaggi, tour operator, strutture ricettive e compagnie aeree a cui rivolgersi per le prenotazioni. Non è obbligatorio consumare tutto il credito welfare messo a disposizione, ma può essere utilizzato per altri servizi e benefit.

Accresce la soddisfazione del collaboratore

Il secondo motivo per cui i viaggi premio ai dipendenti possano avere risvolti positivi anche per il business è il fatto che aiutano ad accrescere la motivazione e la produttività. Erogare un qualsiasi tipo di benefit e in particolar modo incentivare a prendersi una pausa è un modo per riconoscere il lavoro svolto e gli impegni profusi. In questo modo, il dipendente si sentirà apprezzato, motivato e avrà un motivo in più per essere fedele all'azienda. Le conseguenze saranno la diminuzione del turnover, il miglioramento delle performance e l’aumento dell’impegno, con un notevole guadagno per il business.

viaggi premio ai dipendenti

Permette di ottenere benefici fiscali

L’ultimo punto riguarda le agevolazioni fiscali. Un premio di produzione in denaro, versato in busta paga, subisce una tassazione con la cedolare secca del 10%, con un massimale che arriva fino a € 4000 in caso di coinvolgimento paritetico del dipendente nell'organizzazione dell’azienda. È bene sapere che i flexible benefit non prevedono alcuna tassazione né per il collaboratore né per l’impresa. Il vantaggio risulta quindi duplice: l’azienda beneficerà di un costo del lavoro più basso, mentre il dipendente avrà un potere d’acquisto più elevato. Non dovendo versare alcuna tassazione sull'importo avuto come premio, potrà approfittarne per togliersi altri sfizi, aggiungendo qualche giorno alla vacanza o effettuando un upgrade della classe dei biglietti aerei. In questo modo, il viaggio sarà ancora più soddisfacente e il collaboratore sarà ancora più motivato. Un circolo virtuoso da prendere in considerazione!

Il welfare aziendale è un aspetto da non sottovalutare, anzi da valutare attentamente all'interno delle procedure. Infatti, bisogna considerare che è uno degli elementi che determinano l'attrattività dell’azienda per i nuovi dipendenti. Quando un candidato deve valutare tra più proposte, sicuramente l’offerta di benefit interessanti è un fattore discriminante. Alcune aziende offrono diversi servizi, utilizzando questa strategia per fidelizzare i dipendenti e per attrarre nuovi talenti. Seguendo l’esempio delle grandi multinazionali, le piccole-medie imprese si stanno muovendo in questa direzione, proprio perché ne riconoscono l’importanza per essere competitivi sul mercato.

È bene ricordare che anche i viaggi aziendali possono fare parte di programmi di incentivazione studiati per ottimizzare le trasferte. L’adesione a piani personali, come Miles and More, permette di accumulare miglia e ottenere vantaggi e premi esclusivi; l’iscrizione dell’azienda a programmi di incentivazione gratuita, allo stesso tempo, offre una serie di benefit e di vantaggi che miglioreranno di gran lunga l’esperienza di viaggio.
Scopra di più su PartnerPlusBenefit del Gruppo Lufthansa cliccando qui!

New Call-to-action

Tags: bleisure, benessere aziendale, organizzazione viaggio d'affari

New Call-to-action
New Call-to-action


Benefit Blog 

Informazioni, notizie e molti spunti utili per i viaggi di lavoro. Il luogo ideale in cui ricevere aggiornamenti e consigli per ottimizzare il viaggio aziendale.

Si iscriva alle notifiche del Blog

Articoli Recenti